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GIANFRANCO SOLDERA 1937 - 2019 PDF Print E-mail
by Gian-Maria Francesco Battuello   
Saturday, 16 February 2019

GIANFRANCO SOLDERA

1937 - 2019

Great Man - Great Wine

Brunello di Montalcino Case Basse

Best Wine in the World

The only competitor to

Domaine de la Romanée-Conti

 
Frédy Girardet pour Bipin Desai et Wolfgang Grunewald PDF Print E-mail
by Gian-Maria Francesco Battuello   
Thursday, 14 February 2019

Frédy Girardet

Menu pour

Bipin Desai et Wolfgang Grünewald

Mesclun de foie gras poêlé aux capucines et lentilles vertes

Cassolette de truffes aux cardons

Dos de sole de ligne rôti sur l'arête aux herbettes du jardin

Homard breton à la rnousseline de rattes son jus de corail

Canette confìte aux zestes de citron, endives braisées

Petit pot de crème mocca au Single Malt

Soufflée passion

Tarte à la crème

Les Vins

Champagne Extra Brut- Jacques Selosse

Château-Chalon 1959

Château Laville Haut-Brion 1985

Chavignol Réserve des Monts Damnés 1959

Château Montelena 1977

Richebourg 1971

Domaine de La Romanée-Conti

Richehourg 1961

Domaine de La Romanée-Conti

 

 
BENOIT VIOLIER MAMORIAL 2019 PDF Print E-mail
by Gian-Maria Francesco Battuello   
Saturday, 26 January 2019

BENOIT VIOLIER

MEMORIAL 2019

 GREAT MAN

CUISINIER

OUTSTANDING CHEF

 
BEPPE COLLA RITRATTO DI GOURMET PDF Print E-mail
by Gian-Maria Francesco Battuello   
Tuesday, 22 January 2019

Ritratto di Gourmet

Beppe Colla

Beppe Colla è un accademico naturalista, prestato alla vigna e alla cantina, a mettere le mani nella terra, per farne uscire quel frutto che accompagna il destino dell’uomo sin dall’inizio: il Vino. L’etica e il vino degno di essere chiamato tale. Fin quando è ancora al mondo, vigneron e winemaker di ogni latitudine, ma pure chef e ristoratori, dovrebbero fargli, visita affrontando magari a piedi la salita al “Drago”. I vitivinicoli contemporanei, invece di aspirare al jet privato, dovrebbero noleggiare Beppe Colla, per conversare con lui almeno mezza giornata, di vino e cucina in primis dal momento che è il massimo depositario vivente di quelle sfumature enogastronomiche che non entrano nei libri di storia. Si insegna ciò che si è imparato, si trasmette quanto interiorizzato. Non sarà mai stato un affabulatore di un’epoca, bensì il massimo conferenziere di riferimento del buono autentico del suo invidiabile e inviolabile terroir: le Langhe. Ascoltarlo mentre si cammina tra i filari e in cantina, è godere di una lectio magistralis dalla Natura al vino. A confronto, l’Università di Davis in California passerebbe per un “circolo degli enotecnici anonimi”, figure in analisi, comprendenti l’uva solo con il laboratorio. Circa l’enogastronomia piemontese e albese, Deo Gratias esistono degli idealisti, fanatici, malati e rompi-attributi come lui! È la codifica umana, con i suoi depositari, a conservare e trasmettere il patrimonio enogastronomico di un terroir oltre il tempo. Più che “Gran Maestro” dei “Cavalieri del Tartufo e dei Vini d’Alba”, Beppe Colla avrà ricoperto a tutti gli effetti il rango di “Pastore” della cultura albese; pastore, colui che accompagna, che non vuole tenere per se qualcosa di cui non è coscientemente proprietario, di cui non vuole diventare padrone e sfruttatore. Come nel Klondike dell’oro, le Langhe pullulano oggi di arrampicatori e speculatori, striscianti tra le vigne, piegate alla volontà del guru-winemaker e alla roulette dei punteggi, per annate ormai tutte uguali. A volte, “Nemo profeta in patria” è adeguato, la chirurgia – enologia – non può restituire la verginità in una generazione. Dal momento che la sopravvivenza e la fortuna del vino italiano è il mercato globale, le griffe in bottiglia dovrebbero tornare a viaggiare in “economy” ancora per qualche lustro. Il Tartufo bianco d’Alba, si sarà rivelato una maledizione, foriero di sabbath e riti pagani di ogni natura. Beppe Colla avrà inutilmente cercato di scacciare i mercanti dal tempio naturale che è la Langa.

 

 
BEPPE COLLA PDF Print E-mail
by Gian-Maria Francesco Battuello   
Wednesday, 16 January 2019

HONOR TO

BEPPE COLLA

AN OUTSTANDING MASTER

ETHIC E RESPECT FOR NATURE

GREAT WINE AND FOOD

A LEGEND FOR TERROIR OF

BAROLO AND BARBARESCO

 
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